AL RUSH FINALE IL DDL LORENZIN DI RIFORMA E RIORDINO DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Tra le novità, istituzione dell’area delle  professioni sociosanitarie, istituzione della professione sanitaria di “osteopata” e di “chiropratico” ma nessuna sanatoria tout court per nessuno. Modifiche anche al testo del codice penale per i reati di abuso della professione

ECCO QUELLO CHE POTREBBE SUCCEDERE  

Dopo 4 anni di dibattito parlamentare sulla riforma sanitaria più ampia e profonda degli ultimi 70 anni , e dopo gli ultimi 16 mesi  di intense consultazioni , di emendamenti, ritocchi, proposte,  accordi  o ..presunti tali, oggi  in realtà tutto ancora può succedere nel variopinto  mondo delle professioni sanitarie, vecchie o nuove, riconosciute o che ambiscono al riconoscimento.Il  DDL Lorenzin è in coda e attende il suo momento, ma prima tocca al biotestamento e alla legge di bilancio, che proprio oggi è al voto (di fiducia) in Aula.

Il testo del DDL Lorenzin, modificato dalla XII Commissione alla Camera, salvo ritocchi in Aula dell’ultimo momento,  va alla votazione il 9 ottobre

 

Il Presidente della XII Commissione Mario Marazziti annuncia la fine dei lavori sul Ddl Lorenzin, che andrà in aula il 9 ottobre, per poi tornare al Senato, dove di fatto non dovrebbe avvenire una nuova lettura, ma solo la formale finale approvazione (le  modifiche apportate, dice Marazziti, rispettano comunque l'orientamento espresso dal Senato).

Era l’ottobre 2016 quando AIMTES , nella persona della nostra Dott.ssa Giorgiana Sordi e il nostro presidente onorario Franco Russo , si recarono in audizione in XII Commissione  a chiedere  il riconoscimento di tutti i masso fisioterapisti formati ad oggi e la salvaguardia del diritto al lavoro, nonché la tutela dal rischio di incorrere nel fantomatico “abuso della professione sanitaria”, per chi non dovesse avere ad oggi  i requisiti previsti per essere iscritto ai costituendi albi professionali,  se pur in possesso di titolo rilasciato dallo  Stato.

Gli emendamenti relativi al masso fisioterapista non sono stati bocciati, ma ritirati, il che tecnicamente  potrebbe significare  la chance di trovare  un nuovo accordo trasversale  da discutere in Aula….l’ultima spiaggia di questa battaglia.

Da ottobre 2016 ad oggi, abbiamo avuto l’opportunità di recarci più volte in Parlamento  su queste tematiche. Vi possiamo garantire che una buona parte della XII Commissione  ha approfondito , chiesto documenti, e ben compreso  la complessità del tema e l’urgenza di un intervento chiaro e risolutivo.

Ora stiamo a vedere.  Marazziti, nel respingere gli emendamenti  sul masso fisioterapista ha  dichiarato che era opportuna una  ripresa della discussione  in Aula, data la complessità della problematica.

Ci auguriamo pertanto che ciò avvenga  …. Mancano pochi giorni al verdetto finale. Noi ancora ci crediamo.

Ancora tutto può succedere.

Qui l’articolo con la dichiarazione di Marazzini sulla chiusura dei lavori sul DDL LORENZIN  e il testo del DDL come risulta modificato in XII Commissione : http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/in-parlamento/2017-09-27/la-affari-sociali-chiude-lavori-ddl-lorenzin-aula-9-ottobre-ddl-cannabis-parte-domani-ma-slitta-novembre-183718.php?uuid=AEeJrhaC

E' tornato in rete questi giorni il caso di una denuncia fatta nel 2015 ad Asti da parte del'Associazione Italiana Fisioterapisti  ai danni di un massofisioterapista, per presunto reato di abuso della professione di fisioterapista.

Ecco cosa è veramente successo, perché il progetto di Tor Vergata  è diverso da altri e perché non si fermerà.

Ma prima qualche doveroso cenno storico…parliamo di medica sportiva e di tutela sanitaria delle discipline sportive.

Il direttore dell'Unità Operativa di Chirurgia Spalla e Gomito dell'ospedale 'Cervesi' di Cattolica, Dr G.Porcellini, ha ottenuto l'abilitazione scientifica nazionale a professore di fascia in 'Malattia dell'apparato locomotore e Medicina fisica e riabilitativa'

TERAPISTA DELLO SPORT (Sports Therapist”): al via il primo Master Universitario di I Livello, a Tor Vergata, in convenzione con FMSI

“Il  Terapista dello Sport entra in scena”. Così titolava il nostro articolo di fondo delle

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Ora lo scenario da noi fortemente auspicato, pazientemente costruito nelle sue premesse istituzionali,  è realtà.

LA SOLITA STORIA – MASSOFISIOTERAPISTI  …NON CAMBIERA’ NULLA  NEANCHE A QUESTO  GIRO DI VALZER! 

 

Eccoci di nuovo qui. Vacanze alle porte ma non per tutti. Ormai è prassi che tra circolari dell’Agenzia delle Entrate, circolari ministeriali, sentenze, ordinanze e ricorsi, i mesi di Giugno, Luglio e Agosto  da quasi vent’anni sono i più “caldi” per il masso fisioterapista. Chissà perché……

Chissà perché ……a noi sovviene d’istinto la  famosa frase di Tancredi ne “Il Gattopardo” che recita così :  “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

La Circolare dell'Agenzia delle Entrate 7/2017 fa acqua da tutte le parti  e lo possiamo documentare.

MASSOFISIOTERAPISTA  ieri e  oggi :  storia, norme, sentenze e fisco

Roba da  tragicommedia  !

PROLOGO 

Ai tanti colleghi e rispettivi consulenti, che ci chiamano e ci chiedono  chiarimenti, rispondiamo che non è facile dare una sintesi chiara e logica ai fatti ed alle risultanze relativi alla figura del massofisioterapista e al suo inquadramento, perché non c'è  chiarezza , nè  logica unitaria e coerente  in quello che è accaduto e continua ad accadere.

E’ di questi giorni la notizia che la FNCM ha indetto per domenica 25 giugno, a Vimercate, un convegno  sulle problematiche di categoria.

Il  razionale recita la frase seguente :  “L'occasione di un incontro pubblico tra le associazioni e i massofisioterapisti è arrivata. Ora sta a tutti coglierla!”.

Interessante iniziativa, ma strano modo di organizzare incontri tra associazioni, visto che

 AIMTES piange la scomparsa dell'amico Stefano Farina e si unisce al dolore ed allo sconforto dei familiari e di tutti coloro che come noi hanno avuto l'onore di conoscerlo!

Ecco gli emendamenti

in discussione da oggi  in XII Commissione alla Camera dei Deputati che parlano del “masso fisioterapista” e  delle altre figure rimaste in essere nella competenza della  formazione regionale. (per vedere tutti gli emendamenti clicca qui)

Ambiziosi progetti di qualificazione professionale per i nostri terapisti dello sport !

Ecco una nuova sentenza che consolida il concetto: il massofisioterapista triennale indipendentemente dall'anno di conseguimento del titolo è EQUIPOLLENTE alla laurea in fisioterapia. 

L'avevamo  anticipato e l'abbiamo fatto : chiesta alle Istituzioni la sospensione della Circolare dell'Agenzia delle Entrate nella parte relativa al massofisioterapista formato dopo il 99,

A subire le conseguenze  sarebbero i  pazienti, peraltro senza preavviso e con efficacia retroattiva!

AIMTES non molla la strada istituzionale,  insieme alle  sigle CEM  e SIMMAS.

Quella del masso fisioterapista è senza dubbio la figura più “giudicata” di tutti i tempi. Decine e decine di riscorsi e contro-ricorsi, sentenze e contro-sentenze, dal 2000 ad oggi, che ormai hanno creato  un quadro di riferimento talmente complesso, eterogeneo e sconclusionato, che solo una bacchetta magica potrebbe riallineare . Oppure forse è tutto  facile,  ma a qualcuno  conviene  confonderci. Proviamo a seguire un ragionamento diverso che non contempli  il criterio di equipollenza o equivalenza, ormai consolidati,  ma che risultano fuorvianti in alcune valutazioni.

Pronti i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sui bonus, con maggiorazioni del 40% e del 150%

Dai sensori ai robot il sostegno premia l’high-tech

Anche  Scienze Motorie di Perugia  ne parlerà  Giovedì 4 Maggio 2017  nell’ambito di  uno degli eventi rivolti ai suoi  studenti, in collaborazione con noi dell’AIMTES  e con la Scuola Regionale dello Sport CONI Umbria

 Riabilitazione e conseguente riatletizzazione: un collegamento che unisce due mondi, quello della fisioterapia e quello sportivo-agonistico.

 

La tecnica A.S.A. - Arthroscopic Subscapularis Augmentation - è una procedura chirurgica innovativa, che permette di intervenire nei casi di lussazione della spalla cioè di fuoriuscita della testa dell’omero (l’osso del braccio) dalla cavità glenoidea della scapola. Ce ne parla il suo ideatore, il Prof. Marco Maiotti, Primario dell' U.O.C. di Medicina e Traumatologia dello Sport presso l'Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma.

Clicca qui per vedere l'intervista

Ce lo spiega Loris Stella, ft, uno dei massimi esperti , autore di pubblicazioni e studi sul tema 

La realizzazione delle bende adesive, ciascuna con specifiche proprietà, ha condizionato l’evoluzione delle tecniche di bendaggio (guarda la demo). Si hanno notizie di preparati collosi spalmati sulle bende a partire dal XIX secolo.

Qual è il senso e l’utilità di una benda adesiva?

Il Tar Lazio respinge il ricorso del Comitato Europeo Massofisioterapisti  con sentenza nr. 04497/2017 del 12/07/2017: il Ministero della Salute  non è inadempiente , oltre a non essere competente in materia.Abrogato implicitamente anche il d.m. 105/1997 , stante il Tar Lazio.

L'Istituto E.Fermi di Perugia intervenuto ad opponendum.

QUESTIONE DI INTERESSE PREVALENTE....PAROLA DI GIUDICE!

Riguardando le miriadi di sentenze che hanno riguardato il massofisioterapista in questi 20 anni, potremmo dire che forse l’unico filo conduttore, l’unico tratto  di coerenza che intravvediamo è la ricorrenza sistematica del concetto di “interesse prevalente”.

Il che ci porta ad una serie di considerazioni che vorremmo condividere con voi.

COMUNICATO

MASSOFISIOTERAPISTI E DETRAIBILITA’ SPESE

Le sigle congiunte di  Massofisioterapisti  AIMTES –CEM – SIMMAS  contestano la Circolare dell’Agenzia delle Entrate nr 7/E del 4/4/2017 nella parte in cui  non riconosce la detraibilità delle spese ai fini IRPEF se le stesse sono “rese da masso fisioterapisti con titolo conseguito dopo il 17 marzo 1999, anche in presenza di certificazione medica”.

Nel Ciclo "Giornate di  Studio AIMTES"


Valutazione funzionale dell'atleta”, la tecnologia al servizio dello sport e della prevenzione

Sabato 1 aprile al Tav UmbriaVerde si parla di riabilitazione e riatletizzazione: ospiti Luciano Rossi presidente Fitav  e i terapisti di Milan e Roma, Boerci e Stefanini


Riabilitazione e conseguente riatletizzazione: un collegamento che unisce due mondi, quello della fisioterapia e quello sportivo-agonistico. Non si può prescindere dall’avere un rapporto diretto tra questi due momenti strettamente concatenati tra di loro.

OBBLIGO 150 CREDITI ECM NEL TRIENNIO 2017-2019  E COMPLETAMENTO DELL'OBBLIGO PREGRESSO ENTRO IL 31 DICEMBRE 2017. MA CHI SONO I SOGGETTI  COINVOLTI? INTANTO E' CACCIA APERTA ALLA CERTIFICAZIONE  PER SISTEMARE  IL TRIENNIO 2014-2016 .

 Con Accordo 2 febbraio 2017 tra Governo, le Regioni ele Province autonome di Trento e Bolzano è stato approvato il documento "La formazione continua nel settore "Salute". Lo dice in un comunicato del 17/3/2017 l'Age.na.s. dove è possibile anche scaricare l'accordo e l'allegato documento.

Il documento  sancisce all'art 24 che "ogni professionista sanitario ha diritto all'accesso alla formazione continua".

A cura di :  Dott. F.T. Giovanni Russo, Fisioterapista Olimpico, Consigliere Nazionale AIMTES 

Le domande più frequenti che ultimamente sono giunte alla mia attenzione, in ambito sportivo, riguardavano gli infortuni che subiscono i calciatori a carico del legamento crociato anteriore del ginocchio e nello specifico, come mai questo evento traumatico coinvolge sempre più di frequente i giocatori della AS Roma. Tralascio gli aspetti fisiopatologici prettamente legati al gesto atletico che porta alla lesione del L.C.A., ben riportate dalle maggiori autorità scientifiche dell’Ortopedia e della Medicina Sportiva, che richiederebbero un capitolo a parte.

Si terrà a Cesena il 29 Aprile 2017 presso il Villaggio TECHNOGYM la Quarta Edizione del Congresso SPORT TRAUMATOLOGY , sotto la direzione scientifica del Dr Giuseppe Porcellini, Direttore U.O. Chirurgia Spalla e Gomito dell'Ospedale D. Cervesi di Cattolica, un'eccellenza  nazionale.

L'evento ha il patrocinio della nostra associazione AIMTES. Sia il presidente Leandro Palomba che il presidente onorario Franco Russo prenderanno parte ai lavori della faculty.

L'Università Bicocca di Milano per la seconda volta intimata ad accogliere la richiesta di accesso diretto al terzo anno del percorso di studi per la laurea in fisioterapia da parte di massofisioterapisti triennali, indipendentemente dall'anno di conseguimento del diploma.

Ma questa volta la motivazione include un elemento di novità.

Si è svolta ieri alla Camera, in XII Commissione AFFARI SOCIALI, l'audizione dell' AIMTES. Oggetto il DDL LORENZIN (atto 3868). AIMNTES aveva chiesto un'audizione proprio per illustrare le criticità del DDL per quanto riguarda la figura del massofisioterapista.Per l'AIMTES sono intervenuti il Presidente Onorario Franco Russo e Giorgiana Sordi, nostra responsabile per le attività istituzionali . Con chiarezza e precisione tecnica è stato evidenziato il richio - per i mft formati dopo l'entrata in vigore della L. 42/99 - di incorrere nel reato di abuso di professione sanitaria, stante l'attuale testo del disegno di legge, che non li considererebbe idonei all'iscrizione agli albi. Si è chiesto in sintesi una norma transitoria che tuteli e salvaguardi il diritto al lavoro di tutti i massofisioterapisti ad oggi formati , che vanno necessariamente inclusi e disciplinati all'interno del ddl 3868, quali figure che concorrono alla tutela della salute dei cittadini.
SI è altresì chiesto che tale norma transitoria disciplini tempi e criteri per il riordino della figura, che lo ricordiamo è rimasta configurata ai sensi del vecchio ordinamento. La commissione ha ascoltato con attenzione, ha capito, si è impegnata ad affrontare la tematica. Il nostro obiettivo, ufficializzato al nostro congresso il 2 luglio a Perugia presso l'auditorium della Figc è raggiunto: sensibilizzare la commissione competente alla discussione del ddl per tutelare il vostro diritto al lavoro. Ora non ci fermiamo qui. In sinergia con le altre associazioni che hanno siglato con noi un protocollo di intesa, porteremo avanti le nostre istanze, le vostre istanze . Per ora grazie Franco e grazie Giorgiana per aver dato voce a tutti noi ! ( in allegato le memorie depositate in commissione).

Guarda il video dell'intervento AIMTES alla Camera dei Deputati (Interventi al minuto 8.31 e al minuto 59)

Masso fisioterapisti post 99 discriminati  per un “copia e incolla” sbagliato, quando anche il fisioterapista dovrebbe lavorare su prescrizione medica secondo il Consiglio di Stato.  E il Ministero della Salute continua a tacere.

Le sigle congiunte AIMTES – CEM – SIMMAS hanno inoltrato formalmente  al Ministero della Salute ed all’Agenzia delle Entrate, la richiesta di una circolare chiarificatrice che ponga fine ai trattamenti discriminanti ed ai fraintendimenti che tutt'ora permagono percorrendo da nord a sud la nostra bella Italia, ai danni del massofisioterapista  e degli stessi cittadini.

E' la solita storia, i soliti noti. Fantomatici corsi con rilascio patentino invece sono solo CORSI CULTURALI che non abilitano a niente!

Legge di Stabilità 2017 approvata.
Superammortamento al 140% e nuovo iperammortamento al 250% , fine degli Studi di Settore, tra le misure approvate.
Tra le novità, il testo decreta la fine degli STUDI DI SETTORE e  contiene la proroga del super-ammortamento del 140% e l' iper ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software).

Con sentenza nr. 04983/2016 pubblicata il 27/10/2016 il TAR CAMPANIA ribadisce la legittimità dei titoli di massofisioterapista conseguiti a livello regionale ai fini della riconversione creditizia e della conseguente abbreviazione del percorso universitario per la laurea in fisioterapia. La sentenza è molto dettagliata e offre un'ampia e completa disamina del quadro normativo e giuridico di riferimento. I giudici aggiungono che permane il doppio canale formativo e che anche fosse, "la mancanza di equipollenza formale alla laurea non implica l'inutilità del titolo conseguibile e conseguito" . "Ciò che risulta illegittimo è il negare ex ante qualsiasi rilievo nei confronti di diplomi espressamente considerati tra quelli chiamati al riconoscimento...".

scarica la sentenza qui :
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=AIS3FM7ND6Y5QR5NZ27MOJIUKU&q=massofisioterapista

Il testo del DDL LORENZIN, passato alla Camera con ATTO NR. 3868 entra nel vivo della discussione.
Accolta la nostra richiesta di audizione. Onorati di  essere stati portavoce degli interessi legittimi di tutti i massofisioterapisti, in virtù anche di un accordo trasversale con altre associazioni di massofisioterapisti, con le quali abbiamo stilato e sottoscritto un protocollo di intesa proprio in questi giorni. Per chi come noi crede nelle istituzioni e nella democrazia, questa è democrazia !

AIMTES -CEM -SIMMAS trovano le convergenze e firmano un protocollo di intesa importante. Azioni congiunte, o disgiunte ma coordinate, per la salvaguardia del massofisioterapista, in primis del diritto al lavoro - ( in allegato il protocollo di intesa.

Che i CAF avessero mal interpretato la circolare dell' Agenzia delle Entrate era evidente. Ora l'Agenzia delle Entrate lo ha chiarito, in risposta ad un'istanza di interpello mossa da un paziente: le prestazioni rese dal massofisioterapista non equipollente al fisioterapista sono pur sempre detraibili ai fini fiscali, purchè il paziente presenti anche la relativa prescrizione medica. E luce fu ! (scarica l'interpello in allegato)

Il presidente di A.I.M.TE.S al centro federale ha salutato Clemente Russo e compagni

Una giornata davvero speciale per Leandro Palomba, presidente dell'Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi e Terapisti dello Sport, che ha voluto salutare la nazionale italiana di boxe in partenza (sabato 30 luglio) per le Olimpiadi Rio de Janeiro. Palomba è stato accolto al centro tecnico federale di Santa Maria degli Angeli, punto chiave della preparazione azzurra in vista dei più grandi appuntamenti agonistici, da Fabio Morbidini, fisioterapista ufficiale della nazionale nonché associato A.I.M.TE.S. “È stato davvero un momento molto emozionante, ho assistito all'intenso allenamento di Clemente Russo pronto a dare l'assalto ad una nuova medaglia. Come massaggiatori sportivi e terapisti dello sport naturalmente ci auguriamo che gli azzurri regalino tante soddisfazioni a tutti gli appassionati” ha detto Palomba che si è intrattenuto anche con gli allenatori Raffaele Bergamasco e Francesco Damiani. Un simpatico siparietto proprio con quest'ultimo, che ha salutato calorosamente Palomba... “Gli ho semplicemente ricordato quando tanti anni fa, in preparazione delle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, lo sottoposi a trattamento fisioterapico e lui ha rammentato quel momento”, ha detto ancora il presidente di A.I.M.TE.S. La nazionale azzurra di boxe che parteciperà alle Olimpiadi brasiliane sarà composto da sette atleti, sei uomini e per la prima volta assoluta una donna, la campana Irma Testa. Oltre a Russo, che con quella di Rio diventerà il primo pugile italiano con quattro rassegne a cinque cerchi all'attivo, faranno parte della spedizione azzurra anche Vincenzo Mangiacapre, Manuel Cappai, Valentino Manfredonia, Carmine Tommasone e Guido Vianello. Il torneo olimpico di pugilato inizierà sabato 6 agosto per concludersi domenica 21 agosto. Nella storia della più importante competizione sportiva in assoluto, la boxe ha portato al carniere azzurro ben 48 medaglie, di cui 15 d'oro.

Allegata foto: Leandro Palomba con Clemente Russo

Si susseguono in questi mesi sentenze dei tribunali amministrativi, tutte in linea con quanto pronunciato dal Consiglio di Stato con la sentenza 5 marzo 2015 n. 1105:  niente test di ingresso per i massofisioterapisti che intendono riqualificarsi e conseguire la laurea in fisioterapia, e obbligo per le Università di riconoscere il  percorso di massofisioterapista in termini di crediti formativi, per accedere al terzo anno del corso di laurea. Anche la recente sentenza TAR LOMBARDIA nr 1408/2016 intima la Bicocca ad accogliere l'istanza di un mft triennale, con riconversione creditizia e accesso al terzo anno..... Altro concetto emerso dalle varie sentenze: la mancata equipollenza o equivalenza non puo' comportare diniego di riconoscimento di un percorso fatto ai sensi di legge....insommma ....immaginiamo che potrebbe succedere se presentassimo in massa in tutti gli atenei domande di riconversione creditizia.....in fondo non sarebbe più semplice dare  il via istituzionale alla riqualificazione del massofisioterapista ? Quanti costi inutili e quanto tempo per ricorsi e sentenze dal 2000 ad oggi!!!!

Non è una novità ma fa bene ricordarlo.......il Massaggiatore Sportivo è un profilo disciplinato da una legge dello Stato, la 1099/71. La richiamata legge individua nelle figure del medico dello sport e del massaggiatore sportivo, i referenti per adempiere al principio di tutela sanitaria nelle discipline sportive. Ne indentifica anche i requisiti per accedere ai corsi.
Alcuni interventi giurisprudenziali hanno nel tempo chiarito che anche il fisioterapista può accedere ai corsi per massaggiatore sportivo - oltre al massofisioterapista. Altro principio ormai chiarito è che in presenza di una norma dello Stato vigente e di un profilo identificato anche in termini di percorso formativo, ogni eventuale corso , anche se indetto da Enti di Promozione Sportiva affiliati al CONI, se non espletato ai sensi della legge 1099/71 non abilita all'esercizio dell'attività di MASSAGGIATORE SPORTIVO. Alleghiamo un approfondimento ben fatto tratto dal sito www.ecnews.it . In tal senso stiamo provvedendo con nuove iniziative volte a promuovere informazione presso tutte le federazioni sportive, per combattere l'abusivismo anche in questo settore specifico.

Associazioni provano, anzi, riprovano la concertazione per viaggiare uniti e coordinati a tutela del massofisioterapista. Spiragli di speranza che sia la volta buona, strategie anche diverse ma coordinate, questa secondo noi  la chiave. FNCM declina l'invito. Tutti gli altri, nclusi noi, ci saremo. Previsto entro fine Luglio il primo incontro.

Massaggiatori e terapisti sportivi proiettati al futuro, all'insegna della qualità

Riconoscimenti consegnati a Melania Grego ed Ilario Castagner. Il presidente del Coni Umbria Ignozza: “Temi da sempre fondamentali ed al centro dell'attenzione”

Un bel successo di attenzione e partecipazione per il convegno interregionale A.I.M.TE.S (Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi e Terapisti dello Sport) “Sport, riabilitazione e tutela sanitaria” che si è tenuto all'auditorium della FIGC di Perugia. Un momento particolarmente sentito dall'associazione del presidente Leandro Palomba che ha chiamato a raccolta i propri delegati, personalità del mondo sportivo ed istituzionale, per spiegare i passi futuri di una professione fondamentale in ambito sportivo. L'appuntamento è stato aperto dal presidente umbro del Coni, Domenico Ignozza, che ha ricordato “come la tutela sanitaria in ambito sportivo sia un tema da sempre al centro dell'attenzione e debba continuare ad esserlo”. Palomba ed il presidente onorario A.I.M.TE.S Franco Russo, attraverso un significativo collage fotografico hanno poi ricordato il percorso professionale dei massaggiatori sportivi, figure fondamentali nella gestione degli atleti. Ha preso la parola poi Mauro Burini, presidente dell'associazione medici sportivi di Perugia, da sempre molto vicina alle iniziative che chiamato in causa riabilitazione e tutela sanitaria nel mondo sportivo. In convegno ha avuto poi l'apice nella premiazione di due grandi personalità del mondo sportivo: Melania Grego, pallanotista campionessa olimpica con il Setterosa ad Atene 2004 e tra le altre cose terapista in ambito riabilitativo è stata insignita del riconoscimento “Socio Onorario A.I.M.TE.S” consegnatole da Franco Russo ed Ilario Castagner, ex allenatore del Perugia dei Miracoli, di Inter e Milan nonché ex commentatore televisivo, ha ricevuto da Palomba il riconoscimento di “Amico dell'A.I.M.TE.S”. Spazio inoltre anche all'imprenditoria, con un premio consegnato all'amministratore delegato di Susa Trasporti e Spedizioni Flavio Cecchetti, da sempre vicino al mondo dei massaggiatori sportivi attraverso il finanziamento di borse di studio ed iniziative per il mondo del lavoro giovanile. Ampio ed articolato il dibattito sulla professione del terapista dello sport, cui hanno preso parte anche il presidente umbro di Fijlkwm Massimo Bistocchi, il consigliere nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana Vincenzo Ieracitano, il medico sociale della FITAV Francesco Fazi ed i vari delegati A.I.M.TE.S sparsi su tutto il territorio nazionale. L'evento è stato arricchito da una tavola rotonda nella quale si è parlato della gestione dell'atleta, alla quale hanno preso parte in primis Grego, Castagner, che hanno ricordato nei loro trascorsi l'importanza del supporto anche psicologico dei massaggiatori nella gestione delle squadre. Nella parte conclusiva del convegno, si è parlato inoltre di vibroterapia nel mondo dello sport con l'intervento di Davide Giovannini e quindi la responsabile organizzativa di A.I.M.TE.S Giorgiana Sordi coadiuvata dall'avvocato Gabriele Fagioli ha dato ampie delucidazioni sul disegno di legge Lorenzin in materia di ordini ed albi professionali. Tema, quest'ultimo, di particolare importanza per i professionisti del settore che attendono rassicurazioni per il loro futuro.

Istituto E.Fermi sostiene la legittimità della formazione del massofisioterapista, se pur non universitario e della sua specifica idonea competenza nelle tecniche di massaggio riabilitativo e sportivo, in risposta all'audizione dell'AIFI che evidenziava problematiche connesse con il perdurare di tale formazione .
Il punto sarà ora se il DDL 3868 sul riordino delle professioni sanitarie (approvato dal Senato e ora assegnato alla XII commissione alla Camera) contemplerà riferimenti al massofisioterapista, dando indicazioni al Ministero su come farlo lavorare , oppure se resterà tutto invariato e confuso come da 16 anni a questa parte. AIMTES sta spingendo e sensibilizzando la commissione affinché la questione trovi comunque un' indicazione normativa nella legge delega al Governo. Troppi dubbi e incertezze nella gestione quotidiana del lavoro e degli studi professionali. Un po' di chiarezza sarebbe un diritto sacrosanto!
Ma vediamo di seguito i dettagli dell'audizione del Prof Fornari, tratti direttamente dal sito istituzionale della Regione Umbria:

“Evidente la piena legittimità ed opportunità della formazione della figura del massaggiatore massofisioterapista, quale unica figura sanitaria, sebbene di formazione non universitaria ed ontologicamente diversa, per formazione e mansionario, dal fisioterapista, ad essere idoneamente preparata sulle tecniche del massaggio riabilitativo e sportivo”. È quanto ha sottolineato ieri(22 giugno) , in Terza Commissione, presieduta da Attilio Solinas, il presidente del Consiglio di amministrazione dell'Istituto 'Fermi' Perugia srl (“Ente di formazione da anni accreditato ed autorizzato dalla Regione Umbria alla formazione di massaggiatori massofisioterapisti”), Fabrizio Fornari nel corso di una audizione, richiesta dallo stesso, in risposta a quanto emerso da una precedente audizione con i rappresentanti dell'Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) sulle 'problematiche inerenti le autorizzazioni per la formazione della figura del massofisioterapista' e quindi sulle “difficoltà incontrate dai fisioterapisti per la presenza di questa figura professionale”. (http://goo.gl/xWbA3j (link is external))
Fornari ha spiegato che “il profilo della figura del massaggiatore massofisioterapista (non vedente) viene riconosciuta già nel 1961 (legge n. 570) e tale legge risulta ad oggi pienamente vigente ed è stata ritenuta espressamente 'non abrogabile'. La base normativa della figura può essere individuata nella legge '403/1971' che ne riconosce il carattere di professione autonoma e la cui piena vigenza ed efficacia è stata anche di recente confermata dalla stessa Corte Costituzionale. In sostanza – ha detto - la professione di massofisioterapista è praticata attraverso il massaggio terapeutico, igienico, connettivale, estetico applicato allo sport, svolgendo attività diretta per sua natura alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione dei pazienti. Con l'istituzione, nel 1994, dei corsi di laurea in fisIoterapia il mansionario del massofisoterapista non è stato assorbito da quello del fisioterapista poiché le figure rispondono a bisogni assistenziali e di cura diversi. I corsi di formazione professionale, per l'acquisizione della qualifica di massofisioterapista non vedente, a cui possono iscriversi anche allievi vedenti – ha ribadito -, non rientrano tra quelli soppressi dal decreto legislativo '502/1992'. Nel decreto viene citato testualmente che 'soltanto alcune delle attività del fisioterapista rientrano in quelle proprie del massofisioterapista' e che 'nelle strutture e servizi sanitari della riabilitazione, pubblici e privati, una figura professionale con formazione di livello non universitario nel settore della riabilitazione motoria, analoga a quella del massofisioterapista, possa soddisfare specifiche esigenze assistenziali che non richiedono necessariamente l'attività professionale di un operatore con diploma universitario quale il fisioterapista'. Anche la più autorevole giurisprudenza amministrativa – ha aggiunto Fornari - ha più volte chiarito, in modo definitivo, che quella del massaggiatore massofisioterapista è figura sanitaria, configurata nei termini di cui al cosidetto 'vecchio ordinamento' e non coinvolta dalla riforma sanitaria, con particolare riferimento alla legge n. '403/71' che prevede un obbligo di formazione specifica presso strutture accreditate ed autorizzate. Anche la giurisprudenza più recente – ha concluso Fornari - conferma che la figura del massofisioterapista 'svolge terapie che gli competono in ausilio all'opera dei medici e secondo le istruzioni del sanitario'.
Nel corso dell'audizione i commissari hanno chiesto chiarimenti circa la strutturazione dei corsi. AS
Data:
Giovedì, 23 Giugno, 2016 - 10:15
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L'AIMTES (Associazione Italiana Massaggiatori e Terapisti dello Sport) predispone i primi passi per l'immediato futuro, volgendo costantemente l'attenzione alle figure professionali in grado di concentrarsi al massimo verso il mondo della riabilitazione sportiva. Lo scorso 28 maggio, ospite al congresso della Società Italiana di Chirurgia Spalla e Gomito (SICSeG) che si è tenuto a Riccione, AIMTES ha avuto modo di programmare i prossimi appuntamenti che vedranno l'associazione del presidente Leandro Palomba protagonista di iniziative molto importanti nel campo medico e sportivo. Proprio per questo AIMTES ha deciso, come prima mossa, di varare la sua Commissione Scientifica, organo centrale in seno al sodalizio stesso, presieduta da Franco Russo, già presidente onorario dell’AIMTES, che avrà l’ambizioso obiettivo di valorizzare l’associazione affinchè, con gli opportuni passaggi, diventi la struttura ufficiale di riferimento per tutti coloro che hanno intenzione di specializzarsi nell’ambito riabilitativo dello sport. 

Questi i membri della commissione : Giovanni Russo, Francesco Inglese, Stefano Spaccapanico Proietti. In attesa di ufficializzazione il medico referente per la FMSI che farà parte della commissione.
Al tempo stesso, durante l'intensa due giorni di Riccione, AIMTES ha messo a punto altri appuntamenti chiave per un 2016 che si prannuncia come anno di svolta. Sabato 2 luglio a Perugia si terrà infatti il congresso interregionale, che ufficializzerà proprio sul suo terreno di nascita, il passaggio dalla vecchia A.I.M.S (Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi) ad AIMTS. L'evento conterà su una parte introduttiva istituzionale che spiegherà nei dettagli il passaggio di consegne tra le due associazioni. Quindi una parte tecnica per addetti ai lavori, con focus sull'aggiornamento professionale. A seguire una tavola rotonda, alla quale oltre alle più alte cariche sportive ed istituzionali, prenderà parte nelle vesti di testimonial AIMTES, Melania Grego, pallanotista medaglia d'oro olimpica ad Atene 2004 e più volte campionessa mondiale sempre con il Setterosa azzurro, che nell'occasione sarà insignita della qualifica di Socio Onorario AIMTES (la Grego è anche fisioterapista). Per quanto riguarda la parte tecnico – giuridica, durante il congresso ci saranno aggiornamenti sul Disegno di Legge Lorenzin che all'articolo 3 prevede il riordino della disciplina degli Ordini delle professioni sanitarie. Dopo la pausa estiva, in autunno e per la precisione nel fine settimana del 29-30 novembre, AIMTES prenderà parte attiva al congresso nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana (F.M.S.I), coordinando nella persona del suo presidente Leandro Palomba, ed assieme al coordinatore del corso, il consigliere F.M.S.I Vincenzo Ieracitano, il corpo docente del corso satellite “La riabilitazione dello sportivo”, che si svolgerà sempre all'interno della due giorni romana. Gli istruttori del corso verranno selezionati dalla commissione scientifica AIMTES tra i soci AIMTES meritevoli di provata esperienza nella didattica e nella competenza tecnico-pratica richiesta dal corso stesso.

Il DDL LORENZIN sull'istituzione di ordini e albi professionali torna alla Camera, ma senza  l'emendamento  che prevedeva la gestione dei possessori di  titolo di massofisioterapista  conseguito dopo marzo 99 e comunque non equivalenti o equipollenti alla laurea abilitante .L'emendamento è stato infatti respinto dal Senato. Quindi la materia passa per delega al Ministero della Salute e al Miur. Nell'attesa resta il dubbio del transitorio, ancora una volta. Il DDL sancisce che chi non ha requisiti per l'iscrizione all'albo  non uò esercitare la professione. AIMTES sta sensibilizzando formalmente le istituzioni affinché venga garantito a tutti il diritto al lavoro, in attesa che si perfezionino le rispettive equivalenze.

Con grande soddisfazione AIMTES  (Associazione Italiana Massaggiatori e Terapisti dello Sport) è stata invitata al 35esimo congresso nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana e coordinerà gli istruttori del corso satellite “la riabilitazione dello sportivo”, al fianco della FMSI.

Anche AIMTES  sposa la solidarietà e lo fa in ricordo di un grande campione. Il presidente Leandro Palomba è stato invitato.

Tra  le modifiche, ne segnaliamo una a nostro avviso sostanziale  nella fattispecie, al Capo II degli Albi professionali.

L'AIMTES fornisce assistenza dei propri terapisti sportivi agli atleti internazionali della seconda tappa di  SUPERENDURO ...in vista le prossime tappe alle quali non mancheremo.

Si è svolta sul territorio del comune di Varazze (SV) il 7 e 8 Maggio 2016 una delle tappe della Superenduro di mountain bike. Sono arrivati alla gara più di 350 atleti e tra questi, diversi campioni internazionali. L' AIMTES è stata presente con quattro terapisti dello sport qualificati e professionali: Elena Ferrario, Stefano Vitali, Giulio Lisanti e Michele Cartasegna, quest'ultimo occupato anche nell'organizzazione gara. La Superenduro è rimasta così soddisfatta dell'iniziativa che ha chiesto all'associazione di partecipare alle tappe rimanenti. Tutti gli atleti trattati sono rimasti entusiasti dei massaggi pre e post gara. Su tutti i canali social della superenduro è stato dato spazio ai massaggiatori, con foto anche ai campioni sotto le nostre "grinfie" e attraverso gli autoparlanti del palco più volte al giorno veniva nominata la nostra associazione e invitava gli atleti al nostro stand. Varazze è entrata, dopo questa tappa, nel circuito internazionale della Mountain bike, con pubblicazioni su riviste specializzate nazionali ed internazionali. Qui sotto articoli che parlano dello splendido week end varazzino...
http://m.pinkbike.com/news/superenduro-2016-round-two-varazze-race-day.html
http://www.superenduromtb.com/home-news/vittorio-gambirasio-e-laura-rossin-vincono-la-varazze-superenduro-powered-by-sram/

Venerdi' 29 - Sabato 30 aprile 2016, stadio di atletica Luigi Ridolfi - Firenze

UNIBELL, partner storico AIMS, ha riconfermato la sua collaborazione

A.I.M.TE.S. ha siglato accordo quadro con PREVIDORM.
Il sano dormire è un concetto globale. Una accurata valutazione del soggetto nei nostri centri di riabilitazione può fornire preziose indicazioni per calibrare sistemi di riposo.

Da più parti arrivano appelli allarmanti di colleghi richiamati a fornire dichiarazioni dai vari CAF territoriali, ai fini della detraibilità delle spese sanitarie dichiarate dai loro pazienti.
Alla fonte di ciò, evidentemente una lettura non approfondita da parte dii alcuni addetti dei CAF della
Circolare n.17/E del 24 aprile 2015 dell'Agenzia delle Entrate , recante ad oggetto “questioni interpretative in materia IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri soggetti”. La circolare era stata diramata già l'anno scorso con l’intento esplicito di “fornire chiarimenti” (non certo di normare, in quanto non ne ha facoltà) sugli oneri detraibili, tra i quali le spese sanitarie.
Tra i chiarimenti resi, l'AdE risponde ad un quesito specifico relativo al masso fisioterapista. Il quesito è se “le prestazioni effettuate in regime libero professionale da un masso fisioterapista con formazione triennale e diploma conseguito entro il 17 marzo 1999 siano detraibili ANCHE IN ASSENZA DI PRESCRIZIONE MEDICA”.
Il quesito non pone il problema se le prestazioni rese siano detraibili o meno. Ma se lo siano anche senza un certificato di prescrizione medica. Il punto è che poiché le prestazioni rese dal FISIOTERAPISTA in possesso di laurea sono detraibili anche in assenza di certificazione medica, qualcuno si è evidentemente chiesto se al pari anche le prestazioni rese dal masso fisioterapista EQUIPOLLENTE al FISIOTERAPISTA fossero detraibili anche SENZA prescrizione medica. La risposta “chiarificatrice” dell’Agenzia delle Entrate è SI.
Nessuno mette in discussione la detraibilità delle spese sanitarie erogate dal massofisioterapista, a prescindere dalla durata della formazione o dall’anno di conseguimento del titolo, se allegata alla fattura per le prestazioni rese, vi è la relativa prescrizione medica. Nessuno pone limitazioni in tal senso al tipo di diploma.
A noi sembra che laddove ci fossero stati dubbi in tal senso, l’Agenzia delle Entrate avrebbe prontamente fornito ulteriori chiarimenti e precisazioni probabilmente nella stessa circolare.
Pertanto, si invitano i nostri associati a continuare a lavorare con prescrizione medica, come abbiamo sempre indicato di fare.
Coloro che sono in possesso di un diploma EQUIPOLLENTE AL FISIOTERAPISTA possono erogare e fatturare prestazioni sanitarie che sono riconosciute comunque detraibili ai fini fiscali anche senza prescrizione medica, purchè compaia in fattura una dichiarazione del masso fisioterapista che il titolo in suo possesso è triennale e conseguito antro il 17 marzo 1999, vale a dire EQUIPOLLENTE ALLA LAUREA IN FISIOTERAPIA.
Si presume lo stesso dicasi per i titoli riconosciuti EQUIVALENTI ALLA LAUREA IN FISIOTERAPIA. Ma – lo ribadiamo – la nostra associazione ha sempre indicato di lavorare dietro prescrizione medica, a prescindere dal tipo di diploma conseguito.

A Coverciano l'A.I.M.S. diventa A.I.M.TE.S (Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi e Terapisti dello Sport)
I massaggiatori sportivi diventano anche Terapisti dello Sport.